Dal suo film La tigre e la neve
≪CREDEVANO, GLI UOMINI, CHE LA COSA PIÙ SACRA E PIÙ IMPORTANTE NON FOSSE QUELLA MATTINATA DI PRIMAVERA, NON FOSSE QUELLA BELLEZZA DEL MONDO, CONCESSA PER IL BENE DI TUTTE LE CREATURE, GIACCHÈ ERA UNA BELLEZZA CHE DISPONEVA ALLA PACE, ALL’ACCORDO, ALL’AMORE: MA FOSSE, LA COSA PIÙ SACRA E PIÙ IMPORTANTE, CIÒ CHE ESSI STESSI AVEVANO ESCOGITATO PER POTER DOMINARE GLI UNI SUGLI ALTRI >. (Leone Tolstoj)
mercoledì 3 febbraio 2016
venerdì 29 gennaio 2016
ORA CHE GLI UOMINI (Nino Silenzi)
muoiono
a grappoli,
le donne
più non partoriscono,
i bambini
più non sorridono,
nemmeno la terra
li riconosce
con le membra
sparpagliate tra i crateri
delle bombe intelligenti
e tra l'orrido sfasciume
delle autobombe.
E da questo Mondo
s'elevano canti
trepidanti
crepitanti
a Dio e ad Allah,
presi a testimoni
del proprio crudele
fanatismo,
dell'odio liberticida,
del rancore accarezzato,
così i misfatti s'ammantano
di giustizia e amore
in un'orgia di sangue
innocente.
Colpa dell'uomo, certo;
ma Dio ed Allah
che tutto hanno creato,
cosa ci fanno lassù?
mercoledì 27 gennaio 2016
ABBIAMO UN'INCREDIBILE FORZA D'ASTRAZIONE (Admiel Kosman)
Abbiamo un'incredibile forza d'astrazione.
Incredibile. Dal colle noi vediamo
il corpo gigantesco
del male reclinarsi sul cielo
e rianimarlo bocca a bocca. Siamo
su un alto colle, vediamo
con incredibile nitore il corpo
gigantesco del male reclinarsi sul cielo
e rianimarlo bocca a bocca. Siamo
su un alto colle che sovrasta
gli abitanti dei villaggi. Vediamo bene di qui
come il corpo gigantesco e maculato del male in piedi inietta
forza e calore nei figli degli dèi distesi
sul letto del cielo.
Abbiamo un'incredibile forza d'astrazione. Incredibile.
Ed ecco, in un sol quadro: nitidamente, a fuoco, con
chiarezza
incredibile: come sono gli dèi, di che statura, e a che trama
d'aerei fili di affetti, astutamente resta
appesa questa vita, come un ragno, trattenendo il fiato,
al di sopra dell'altissima ringhiera, bella
incredibilmente dell'orrido patibolo.
- Admiel Kosman -
poeta israeliano
domenica 17 gennaio 2016
WINTER DREAMS
cullano il bosco d'inverno
venerdì 15 gennaio 2016
IL FUMO
Dalla finestra aperta sulla via
accanto alla mia malinconia
notai il fumo che usciva dal camino
di una casetta proprio lì vicino
ondeggiando vaporoso con malìa
rapì quel fumo la tristezza mia
e nel cuore nasceva pian pianino
l'estasi come quella di un bambino
Una pace mi prese nel mirare
il librarsi nell'aria di quel velo
fuggito dal camin del focolare
E mentr'esso svaniva su nel cielo
lo inseguivo smettendo di pensare
come all'azzurro guarda l'asfodelo
- Giovanna Giordani -
lunedì 11 gennaio 2016
mercoledì 6 gennaio 2016
LA BEFANA
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