TUTTO IL TRENTINO ALTO ADIGE TI PIANGE, AGITU, E NON SOLO.
Lucia Coppola ha trovato le parole che cercano di esprimere il grande dolore che tutti noi proviamo per la tua morte "brutale".
La valle si tinge di viola nella sera che incombe.
Il suo respiro di nebbia e di nuvole basse si mescola al tuo.
Affannato, impaurito e poi sempre più lieve.
E diventi di neve.
Il tuo cuore di ghiaccio.
Più non pulsa l'amore nel tuo corpo leggero e potente,
sono ferme le mani sapienti.
Sono spenti i colori.
Ed è sera.
E silenzio.
Resta solo un sorriso sospeso sul tuo volto di cera.
Una lacrima che ha chiesto pietà e compassione.
Eri Africa e sole. Coraggio e cultura.
E lavoro e fatica.
Eri gioia e bellezza. Energia.
Saggezza antica. Riscatto.
Donna libera.
Ora tace la valle ammantata di neve.
Piange il cielo.
Si chiudono i monti.
Resta un volo di falco che plana.
Il gorgoglio di una fonte.
La purezza del tuo sogno interrotto.
Il brutale distacco.
E tristezza.
Una vita rubata, spezzata.
La tua, dolce Agitu.
Ma sul pianto del mondo
ora aleggia il tuo spirito indomito,
la tua anima sottile ora e sempre è natura.
Compassione. Coraggio. Sorriso.
Ora è terra che dorme e riposa
custodendo i suoi frutti.
Ora è alito caldo di capre felici.
Tu rimani.
Regina per sempre nella valle e del cielo d'inverno.
Nel rimpianto di un giorno che non trova la luce.
A noi il pianto e il ricordo.
A noi tutti il tuo sogno di pace.
- Lucia Coppola -