Non ci sono figli
da mandare in guerra
non i miei, non i tuoi,
né quelli di nessuno.
La guerra se la facciano da soli
quelli che la invocano a pugni stretti
quelli che disegnano confini sulle mappe
mentre altri scavano fosse.
Scendano loro nel fango
e nella paura, con il cuore stretto dal terrore
senza più scudi umani
senza più giovinezza da sacrificare
agli altari della morte.
I nostri figli hanno mani
per costruire case, per costruire ponti
per stringere altre mani, per abbracciare
- non per imbracciare fucili -
Hanno occhi
per guardare il cielo
non per spegnersi nella polvere.
Basta seppellire la giovinezza
basta madri inchiodate al pianto
basta campi coperti di croci
che non hanno chiesto di essere piantate.
Chi vuole la guerra
ci vada da solo
con il suo nome
la sua carne
la sua condanna.
Ma i figli no
i figli non si toccano
non più.
- Fiorella Giovannelli -
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