venerdì 24 luglio 2026

LE MIE MANI


 

Le guardo ticchettare
celermente
sulla tastiera nera
del piccì
van via sicure
senza far rumore
non come al tempo 
dell'apprendimento
in cui serviva un sacco
di energia
per pigiare sui tasti indolenziti
della vetusta macchina Olivetti
che si sentiva fino sopra i tetti
Ma le mie mani
non son più le stesse
e mentre scrivono agili e sommesse
tradiscono dal dorso e fra le dita
i segni del trascorrer della vita
Ma ancora non mi accorgo d'invecchiare
se continuano leste a ticchettare
G.G.


(Poesia che ha ottenuto il punteggio massimo da almeno uno dei giurati preselettivi e qualitativi del concorso "Premio Contemporanea" nell'ambito di AlexandraScriptoriFestival. 12.06.2013)

5 commenti:

  1. Bella! Prima di leggere che è stata premiata, l'avevo già molto apprezzata. Sempre brava, Giovanna!! 💕🍒🌹🌞

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  2. Carmen 💕🌹 (dimentico sempre il nome!!!)

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  3. Grazie sempre carissima Carmen. Avevo già capito che eri tu dalle emoticon che io da qui non posso postare. Ti abbraccio !

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  4. Buongiorno, care amiche, condivido pienamente il commento di Carmen. Le poesie di Giovanna non lasciano mai indifferenti, sia quando sembrano leggere, ma in realtà non lo sono, sia quando tratta argomenti che la fanno soffrire profondamente. E quest'ultimo è il prezzo che pagano le persone sensibili.
    Vi abbraccio entrambe.

    Piera

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