lunedì 10 febbraio 2014

LO STRANIERO (Charles Baudelaire)






" Chi ami tu sopra tutti, uomo enigmatico, di'? tuo padre, tua madre, tua sorella o tuo fratello?"
"Io non ho nè padre, nè madre, nè sorella, nè fratello".
"I tuoi amici?"
"Voi usate un vocabolo il cui significato mi è rimasto sino ad oggi sconosciuto".
"La tua patria?"
"Ignoro sotto quale latitudine si trovi".
"La bellezza?"
"L'amerei volentieri, dea e immortale".
"L'oro?"
"Lo odio, come voi odiate Dio".
"Oh! cosa dunque ami, straniero singolarissimo?"
"Amo le nuvole... le nuvole che passano... laggiù.... laggiù...le nuvole meravigliose!".

- Charles Baudelaire -
(da Lo Spleen di Parigi - traduzione dii Vivian Lamarque)

sabato 8 febbraio 2014

GLI OCCHI DELLA NOTTE





Gli occhi della notte
hanno scintille
che sfidano il buio
più profondo
fan sussultare gufi
e barbagianni
e non dormono mai.
Gli occhi della notte
s’infiltrano fra i rovi
e dentro ai nascondigli
e frugano instancabili
in cerca di diamanti
dai bagliori del sole
Gli occhi della notte
vorrebbero scoprire
il regno dei colori
che un antico editto
ha vietato loro d’incontrare
con perenne condanna
a dischiudersi solo
per sognare.

- Giovanna Giordani -

mercoledì 5 febbraio 2014

PICCOLA FIABA DELLA VIRTÙ


...

È re chi di nulla ha paura

È re chi nulla bramerà
   
         Questo regno ciascuno può dare a se stesso.        
....                   

           (Seneca, Tieste)





Avvolta nel suo candido mantello
avanzava pensosa la virtù
abbandonato aveva il suo castello
dove ormai non poteva viver più

La ricchezza vinceva ogni duello
e d’arroganza si copria vieppiù
la povertà in cerca di un ostello
fuggir volea da quella schiavitù

Lungo il sentiero in mezzo alla vallata
una gran luce apparve all’improvviso
ché la virtù ne restò incantata

Capì che finalmente era arrivata
dove ogni cuore era d’amor intriso
e la pace regnava indisturbata

- Giovanna Giordani - 

sabato 25 gennaio 2014

SOGNO



Riappare il giorno
trionfante
di luce

Le nuvole cupe
il vento
ha portato lontano

Vincitrice la Pace
festeggia col sole
la gioia
ritrovata

- Giovanna Giordani - 

venerdì 17 gennaio 2014

LA RINA




Ricordo la Rina
già in là con gli anni
vestita di scuro
di ritorno dai campi
con l’ampio grembiule
ricolmo di fieno

Ricordo il cortile
i suoi occhi cerulei
e la resa
alle nostre infantili
pressanti richieste
perché raccontasse la
“storia”

Alla Rina
il destino
aveva negato
 un bambino
e lei ci teneva vicino
nell’aia festante di
chiocce e pulcini
iniziando a narrare
di maghi,  di streghe
e briganti

Inebriati d’azzurro
e d’incanto
seguivamo il suo sguardo
lucente
che fissava insistente
un punto lontano
lontano
lontano

- Giovanna Giordani - 

giovedì 9 gennaio 2014

IF - SE - Rudyard Kipling



If—


  • If you can keep your head when all about you
  • Are losing theirs and blaming it on you,
  • If you can trust yourself when all men doubt you,
  • But make allowance for their doubting too;
  • If you can wait and not be tired by waiting,
  • Or being lied about, don’t deal in lies,
  • Or being hated don’t give way to hating,
  • And yet don’t look too good, nor talk too wise:
  •  
  • If you can dream—and not make dreams your master;
  • If you can think—and not make thoughts your aim,
  • If you can meet with Triumph and Disaster
  • And treat those two impostors just the same;
  • If you can bear to hear the truth you ’ve spoken
  • Twisted by knaves to make a trap for fools,
  • Or watch the things you gave your life to, broken,
  • And stoop and build ’em up with worn-out tools:
  •  
  • If you can make one heap of all your winnings
  • And risk it on one turn of pitch-and-toss,
  • And lose, and start again at your beginnings
  • And never breathe a word about your loss;
  • If you can force your heart and nerve and sinew
  • To serve your turn long after they are gone,
  • And so hold on when there is nothing in you
  • Except the Will which says to them: “Hold on!”
  •  
  • If you can talk with crowds and keep your virtue,
  • Or walk with Kings—nor lose the common touch,
  • If neither foes nor loving friends can hurt you,
  • If all men count with you, but none too much;
  • If you can fill the unforgiving minute
  • With sixty seconds’ worth of distance run,
  • Yours is the Earth and everything that ’s in it,
  • And—which is more—you ’ll be a Man, my son!
- Rudyard Kipling -

” Se “
Se… riesci a non perdere la testa,
quando tutti intorno a te la perdono e ti mettono sotto accusa;
Se… riesci ad aver fiducia in te stesso, quando tutti dubitano di te,
ma a tenere nel giusto conto il loro dubitare;
Se… riesci ad aspettare, senza stancarti di aspettare,
o, essendo calunniato, a non rispondere con calunnie
o, essendo odiato, a non abbandonarti all’odio
pur non mostrandoti ne troppo buono ne parlando troppo da saggio;
Se…riesci a sognare senza fare dei sogni i tuoi padroni;
Se…riesci a pensare, senza fare dei pensieri il tuo fine;
Se…riesci, incontrando il Successo e la Sconfitta
a trattare questi due impostori allo stesso modo;
Se… riesci a sopportare di sentire le verità che tu hai dette,
distorte da furfanti che ne fanno trappole per sciocchi,
o vedere le cose per le quali tu hai dato la vita, distrutte
e umilmente, ricostruirle con i tuoi strumenti ormai logori;
Se…riesci a fare un sol fagotto delle tue vittorie,
e rischiarle in un sol colpo a testa e croce,
e perdere, e ricominciare daccapo
senza dire mai una parola su quello che hai perduto;
Se… riesci a costringere il tuo cuore, i tuoi nervi, i tuoi polsi
a sorreggerti, anche dopo molto tempo che non te li senti più,
ed a resistere quando ormai in te non c’è più niente,
tranne la tua volontà che ripete …resisti;
Se…riesci a parlare con la canaglia senza perdere la tua onestà,
o a passeggiare con il re senza perdere il senso comune;
Se…tanto amici che nemici non possono ferirti;
Se…tutti gli uomini per te contano, ma nessuno troppo;
Se…riesci a colmare l’inesorabile minuto,
con un momento fatto di sessanta secondi;
Tu hai la terra e tutto ciò che è in essa e quel che più conta………
…………SARAI UN UOMO…….figlio mio!

lunedì 6 gennaio 2014

LA BEFANA BURLONA


Ecco arriva la befana
al soffiar di tramontana
sulla scopa vola lesta
sotto il peso della cesta
caricata sulla schiena
che di bei regali è piena
poi si ferma sul camino
guarda giù se c’è un calzino
e senza alcuna esitazione
lo riempie di …carbone!
E’ uno scherzo, lo si sa
la befana riempirà
tutti quanti i calzettoni
con i suoi gustosi doni
perché sa a memoria i nomi
dei bambini (e dei grandi) che son buoni.
- Giovanna Giordani - 

Post in evidenza

QUANDO

https://secure.avaaz.org/it/petition/VORREI_CHE_IL_DIRITTO_INTERNAZIONALE_SI_ATTIVASSE_AFFINCHE_CESSI_OGNI_GUERRA_NEL_MONDO/?pv=6 Qua...